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Nella Lipari della meta' del IV secolo a.C. fiorisce una
vivace coroplastica che trae i suoi argomenti preferiti dal
teatro contemporaneo.
Ne e' testimonianza una cospicua serie di modellini fittili di
maschere teatrali di questa eta'. Un gruppo di queste
riproduce i personaggi delle tragedie del ciclo troiano.
Un certo numero di terre cotte, nella seconda meta' del IV
secolo a.C. riproduce, invece, piccole figure quasi sempre
appartenenti alla commedia.
Un terzo gruppo, infine, raccoglie le maschere della Commedia
Nuova di Menandro databili alla prima meta' del III secolo
a.C.
Nella seconda meta' del IV - inizi III secolo, fiorisce a
Lipari una scuola ceramica locale il maggior esponente della
quale e' un anonimo maestro, chiamato convenzionalmente
"Pittore di Lipari".
Caratteristica di questa scuola e' il largo impiego della
policromia, che per le favorevoli condizioni del terreno, e'
sovente molto bene conservare.
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