|
LA
FLORA
Quasi completamente
scomparse le antiche Leccete di cui, tuttavia, interessanti
esempi si conservano a Vulcano (loc. Gelso), Lipari (Pirrera)
e Stromboli (Ficogrande), la forma di vegetazione oggi più
diffusa risulta la Macchia mediterranea costituita in
prevalenza da
Erica arborea, Pistacia Ientiscus, Ginestra
odorosa (Spartium Junceum), Corbezzolo (Arbutus unedo) Cisti (Cistus
solvifolius, C. Monspeliensis, C. Creticus),
Cytisus villosus,
Citiso di Montpellier (Teline monspessulano), Caprifoglio
mediterraneo, Lonicera implexa, Genista tyrrena (endemica).
Nelle stazioni più aride prossime alla costa predominano
Euphorbia dendroides, Artemisia arborescens, Calicotome
villosa, The siciliano (Prasium majus), Olea europea ssp
oleaster. Ma è sulle pareti rocciose inaccessibili che si
ritrova la flora più interessante: Centaurea aeolica
(endemica), Daucus foliosus (endemico) Dianthus rupicola,
Mattiola incana ssp. rupestris, Lithodora rosmarinifolia,
lberis semperflorens, Seseli bocconei, Scabiosa cretica,
Brassica saxicola. Forme di vegetazione minori sono le
praterie ad Hyparrhenio hirta e quelle caratterizzate da
Senecio bicolor, Helichrisum litoreum, Salsola, Cakile
marittima, Kochia saxicola, Limonium minutifolium (zone
pianeggianti e litorali sabbiosi). Nelle parti più elevate,
tra le piante arboree, si possono ancora riscontrare rari
esemplari di Castagno, Leccio, Frassino minore. |