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Le lucertole
Storia complessa ed affascinante quella delle lucertole
siciliane. Un tempo si considerava un solo genere: Lacerta.
Studi successivi misero in evidenza alcune caratteristiche
interne che differenziavano questi animali, per cui vennero
individuati due generi: Lacerta e Podarcis. Impossibile
distinguere i due generi solo dall’aspetto esteriore, anche
perché la variabilità delle forme, delle ornamentazioni e dei
colori varia moltissimo non solo all’interno dello stesso
genere, ma anche della stessa specie.
La Podarcis sicula o lucertola campestre inizialmente era
considerata specie tipica siciliana, ma poi si riscontrò in
molte altre parti d’Italia, mentre la Podarcis wagleriana o
lucertola siciliana è la vera lucertola endemica siciliana. La
sicula ha colorazione molto variabile, ma spesso il dorso è
verde o verde-oliva e le parti inferiori sono biancastre o
verdastre non macchiettate. La wagleriana è diversa dalla sicula
per le strie dorsolaterali pallide e meglio definite e presenta
spesso una o più linee semplici di punteggiature sul dorso, e
ventre rosso, arancione o rosa nei maschi in riproduzione.
La sicula è la specie più comune lungo le coste e predilige muri
e pendii rocciosi: le popolazioni che vivono nelle isole piccole
sono molto variabili e presentano grandi diversità nel disegno
caratteristico del dorso. La wagleriana, invece, predomina nelle
aree interne e non si spinge facilmente su muri e pendii
rocciosi; gli esemplari che vivono nelle piccole isole
presentano forti punteggiature su gola e petto. C’è poi la
Podarcis muralis, o lucertola dei muri: ha tipiche
macchiettature scure sulla gola e spesso anche sul ventre che
può essere rosso.
A queste specie va aggiunta la Podarcis raffonei, o lucertola
eoliana, specie endemica di alcune delle Isole Eolie, presente
con quattro sottospecie. Nelle isolette circumsiciliane queste
specie si presentano con differenziazioni locali che hanno
permesso la distinzione in sottospecie, ed ecco che ognuna delle
isole ha la sua lucertola endemica (tipica solo di quel luogo).
Nell’isolotto di Bottaro (Panarea) si trova la Podarcis sicula
trischittai, mentre in quello di Lisca Bianca si trova la
Podarcis sicula liscabiancae. A Filicudi vive la Podarcis
raffonei cucchiarai, sottospecie locale di lucertola eoliana,
mentre a Stromboli si trova la Podarcis raffonei. A Vulcano la
lucertola siciliana è presente con individui brunastri privi di
striature dorso-laterali, mentre a Linosa vive la lucertola di
Malta (Podarcis filfolensis laurentimuelleri) che colonizza una
grande varietà di ambienti piuttosto aridi: giardini, muri a
secco, pietraie, bordi di strade, pendii rocciosi, piccoli
scogli e isole. Nelle piccole isole, la lucertola di Malta si
presenta con individui di taglia maggiore, di colore
prevalentemente nero con piccole punteggiature verdastre o
marroni con pesanti marcature scure.
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